Libri per chi sta imparando l’italiano

Io sempre dico che leggere è buono e che è importante anche quando si sta imparando un’altra lingua. Per questa ragione, voglio condividere i libri che ho già letto in italiano per aiutare chi sta riscoprendo questa lingua. Voglio ricordare alle persone che stanno imparando una lingua, che per leggere in una nuova lingua si deve essere determinati e non cedere facilmente. I primi libri che leggiamo all’inizio non li capiamo così facilmente, ma migliora con il tempo. Si deve solo insistere! Spero che questo articolo vi sia utile.

Osservazione: scusate il mio italiano!

1.Dieci Piccoli Indiani – Agatha Christie

Non avevo mai letto un libro di Agatha Christie prima di questo, e adesso posso confirmare che è buono. Ho capito perché questa autrice è famosa. Questo libro mi è stato regalato, era una versione modificata per i bambini dagli 11 anni in su. È stato uno dei miei primi libri che ho letto in italiano, e per questa ragione che questa versione modificata è stata migliore per me. Così ho capito tutto, ma vorrei leggerlo un’altra volta in futuro.

Dieci persone sono chiamate da una persona strana, famosa e stravagante per andare in una isola in vacanza. Nessuno conosce questa persona e anche gli invitati non si conoscono. Per curiosità o per opportunintà, hanno accettato l’invito, ma quando arrivano lí quella persona non c’è, solo una strana poesia. Uno ad uno, gli invitati iniziano a morire, e straneamente la poesia inizia ad avere senso, come se fosse una premonizione delle loro morti. Capita che gli inviti sono state trappole, e alla fine loro iniziano a dubitare uno dell’altro.

L’autrice di questo libro fa un gioco di psicologia molto irresistibile, sia per i personaggi e sia per noi, e il finale è sorprendente. Raccomandato.

2.L’ombra del Padre – Brenda Novak

Questo libro mi è piaciuto particolarmente perché, a parte la storia di omicidi e quella tensione di ” chi è il nuovo assassino che sta terrorizzando la città”, c’è anche un pò di romanzo e di problemi famigliari. E questo è il bello, perché nella vita ci sono diversi aspetti: amore, lavoro, famiglia, ecc. In questo libro non c’è solo suspense.

Madison è cresciuta come la figlia di un serial killer, che è morto di suicidio. Ha vissuto tutta la sua vitta con questo pesante carico di essere la figlia dello Strangolatore di Sandpoint, e per questa ragione, non ha mai avuto una vita normale, ma in veritá solitaria. Anche suo fratello ha iniziato ad avere dei problemi con l’alcol e droghe per via di tutte le tragedie. Lei e sua mamma non credono che il padre sia lo Strangolatore, e che lui si è ucciso a causa della pressione dei poliziotti e dei media. Anche il lavoro di Madison non va bene, e lei deve prendersi cura della sua bambina da sola perché è divorziata e il suo ex marito non è esattamente una persona meravigliosa. Dopo anni che suo padre è morto, un’altra donna è stata trovata morta secondo la stessa modalità dello Strangolatore. Più che mai Madison vuole nascondersi da tutto questo rumore e della società, ma  un nuovo inquilino nella sua abitazione cambia tutto.

Ho trovato questo libro facile da leggere, e non ho avuto dei problemi con il vocabolario. Purtroppo questa non è un autrice italiana

3.La Fabbrica dei Corpi – Patricia Cornwell

Va bene, avete già visto che mi piacciono i libri gialli. Qua sono dei polizioti che cercano di scoprire chi ha ucciso una ragazzina. La protagonista è la dottoressa Scaperta, quindi tante volte ci sono delle parole più usate dai dottori. Ho avuto un po’ di problemi con questo, perché la lettura non è leggera quando si deve trovare le parole nel dizionario tutte le volte.

Dopo che una ragazzina è morta con la stessa modalità di un serial killer di ragazzini, la polizia è nervosa, vuole trovare prove e arrestare il colpevole. Ma le prove non arrivano, e dopo che anche un altro poliziotto è trovato morto e un’altro ha avuto un attaco cardiaco, le cose diventano ancora più sospette.

Tutto il libro è sull’investigazione per trovare il colpevole, e i sospettati cambiano un sacco di volte. Pieno di linguaggio medico e di investigazione, ho trovato questo libro un po’ noioso, tanto che non l’ho finito. Rimane qui il dubbio se il finale è buono o no. Penso che dovreste leggerlo per scoprire se vi piace o no.

4.Pinocchio – Carlo Collodi

Ho preso questo libro quando ero ancora nei livelli inizialli con il mio italiano. L’ho comprato: 1. perché è carino e non mi dispiace leggere libri per i bambini; 2. perché avevo pensato che sarebbe facile da leggere. Ma non lo è. Anche se la storia è per i bambini, con delle lezioni di stile ”non parlare con gli estranei”, il fatto è che questo libro è molto vecchio. Essendo um classico, il suo vocabulario non è molto divertente per chi sta iniziando questa lingua. Tuttavia ho iniziato a leggerlo mentre facevo un corso di italiano, allora dopo le prime pagine mi sono abituata. Non ho capito tutto, cioè parole per parole, peró ho capito il contesto e quale era la storia di ogni capitolo. È bellisimo e cosí carino che mi ha fatto anche ridere. Se pensate che la storia è  la stessa della Disney, avrete una sorpresa, perché anche il finale è diverso. Dobbiamo leggerlo perché è un classico italiano, ma non lo consiglio se avete appena iniziato a leggere libri in italiano.

Voglio condividere un passaggio, così si capisce meglio quello che voglio dire:

“[…] La bocca non era ancora finita di fare, che cominciò subito a ridere e a canzonarlo.

-Smetti di ridere! – disse Geppetto impermalito; ma fu come dire al muro.

-Smetti di ridere, ti ripeto! – urlò con voce minacciosa.

Allora la bocca smesse di ridere, ma cacciò fuori tutta la lingua.

Geppetto, per non guastare i fatti suoi, finse di non avedersene, e continuò a lavorare.

Dopo la bocca, gli fece il mento, poi il collo, poi le spalle, lo stomaco, le braccia, le mani.

Appena finite le mani, Geppetto sentì portarsi via la parruca dal capo. Si voltò in su, e che cosa vide? Vide la sua parruca gialla in mano del burrattino.

-Pinocchio!… rendimi subito la mia parrucca! […]”

Spero che questo testo sia stato di aiuto. Non dimenticate che all’inizio puó essere difficile di leggere nella lingua che stai imparando, ma con il tempo migliora!

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